I vari utilizzi de – La Coppa di Nestore –

La coppa di Nestore è un autentico e famoso reperto archeologico risalente all’VIII secolo a.C. ritrovato nel 1955 dall’archeologo Giorgio Buchner come corredo di una tomba di fanciullo, scoperta a Lacco Ameno.

Alcuni amici che avevo condotto a Villa Arbusto dove si trova esposta la Coppa erano curiosissimi di sapere se era proprio la coppa del famoso re Nestore, uno di capi dell’armata greca che assediò la città di Troia come narrato nell’ Iliade di Omero.
Tuttavia spiegai loro che non è proprio così. La Coppa è stata chiamata “di Nestore” perché reca la più antica traccia di alfabeto greco euboico che si conosca: una poesia, contemporanea al poema attribuito ad Omero, e che si rifà a quanto scritto nel XI canto dell’Iliade che narra della coppa di Nestore, talmente grande da dover essere trasportata da quattro persone e sembra che la coppa facesse parte di un carico di unguenti che furono trasportati da Rodi a Pithekoussai (l’odierna Ischia).

“Unguenti?” esclamò un’amica del gruppo, “ma allora è proprio vero che l’Isola è dedicata alla salute e alla bellezza da tempo immemorabile!” “Avrei preferito che fosse usata per bere” ribatté il marito, “quel Biancolella di oggi era una cosa divina!”.

Maria